domenica 28 febbraio 2010

unicredit


grafico settimanale: c'è un trend di lungo chiaramente ribassista definito da un canale ben disegnato (da cui è uscito per andar a toccare i minimi assoluti ad inizio 2009).
Chiaramente dai minimi c'è stato un bel recupero, ma nel lungo termine direi di considerarlo un titolo al ribasso.
Fintanto che resta in questo canale la tendenza di lungo è bearish.

anche dal grafico daily si evince che è al ribasso, soprattutto se dovesse perdere con decisione il livello intorno a 1,86
sembrerebbe ancora in tempo per fare un pattern di swing: test e tenuta del minimo relativo precedente a 1,863
tecnicamente, con una buona dose di rischio, si potrebbe tentare lo swing su violazione rialzista del massimo dell'ultima candela, nel tentativo di prendere un rimbalzo
la tecnica cui faccio riferimento è questa ma nella sua variante con inside bar

sarebbe cmq un'operazione controtrend

sabato 27 febbraio 2010

non è mai troppo tardi per avere successo nella vita



sei insoddisfatto della tua operatività?
pensi che hai qualcosa da rivedere nella tua metodologia?
non è un problema: non è mai troppo tardi!

vedi un po' cosa è capitato alla simpatica vecchietta cubana!

Pittrice, ha visto la sua carriera decollare alla veneranda età di 94 anni. L’artista ha dipinto per tutta la sua vita creazioni astratte ma è riuscita a vendere un dipinto solamente nel 2004 quando aveva già 89 anni. Da quel momento i collezionisti americani non hanno mai smesso di acquistare avidamente le sue opere.
In men che non si dica la pittrice si è ritrovata all’interno dei più grandi musei statunitensi ed ha inoltre ricevuto un importante riconoscimento dal direttore del Walker Art Center di Minneapolis. Lo scorso hanno il MoMa ha incluso Carmen Herrera tra il pantheon degli artisti latinoamericani in mostra e la scorsa estate, durante una retrospettiva nel Regno Unito, il quotidiano londinese The Observer ha salutato l’artista come la più grande scoperta degli ultimi dieci anni, chiedendo e chiedendosi:” Come abbiamo fatto a non vedere queste bellissime composizioni?”. In poche parole la favola della pittrice casalinga è divenuta realtà in un era dove si cercano sempre più giovani artisti da trasformare in personaggi dello spettacolo ed in macchine per far soldi. Eppure anche dopo il clamoroso successo Carmen Herrera (attualmente costretta sulla sedia a rotelle per ovvie ragioni d’età) non si è montata la testa, l’arzilla vecchietta ha infatti dichiarato: “Dipingo da sempre e continuerò a farlo semplicemente perchè devo farlo. E’ una sorta di bisogno, un gesto compulsivo che mi dona grande piacere. Nella mia vita non ho mai pensato all’arte come una maniera per far soldi e trovo che la fama sia una cosa molto volgare. Così ho semplicemente lavorato ed aspettato. Adesso alla fine della mia vita sto ricevendo molti riconoscimenti e grande attenzione con mio stupore e piacere.”

Un paio di mostre in vent´anni, neppure un quadro venduto. Un record, per un´artista che aveva cominciato a dipingere negli anni ´30. Un record che rischiava di somigliare a una maledizione, malgrado per promuoverla avesse fatto salti mortali il suo maritino, Jesse Loewenthal. E qui, come in una matriosca, la storia si schiude in un´altra storia: perché chi era il miglior amico del marito di Carmen? Frank McCourt, insegnante di inglese come lui, anche lui rimasto un professore felice e sconosciuto fino alla veneranda età di 66 anni, quando pubblicò Le Ceneri di Angela...
Ora gli amici dicono che è Jesse, che è morto nel 2000, che dalla sua nuvoletta lassù ha orchestrato tutto questo ambaradan. Ma la storia, più terra terra, è un´altra. È il 2004 e Frederico Sève, proprietario della Latin Collector Gallery di Manhattan, sta contrattando l´acquisto delle opere di un´artista, donna, specializzata in arte astratta e pubblicizzatissima. «Una signora che tratta arte astratta? Dovresti conoscere Carmen Herrera», gli fa a cena Tony Bechara, un altro pittore amico da una vita della signora. È la svolta, come in un film: il collezionista si appassiona all´artista, altri lo seguono, i pezzi rimasti invenduti vengono affissi ai muri dei musei più prestigiosi e la storia dell´arte iscrive Carmen nell´albo d´oro dei pittori dell´America Latina, accanto a Diego Rivera e Frida Khalo.
La cosa più bella è che lei, Carmen, adesso se la ride. Nata a Cuba, svezzata a Parigi, poi approdata a New York, nella sua casa di Midtown, Manhattan, continua a ricevere gli amici di sempre con in mano un calice di champagne. Perfino la riconoscenza nei confronti di Tony Bechara è intrisa di ironia. «Noi a Porto Rico abbiamo un modo di dire» suggerisce il pittore al New York Times: «La guaga, cioè l´autobus, arriva sempre per chi ha la pazienza di aspettare». E lei, la Carmen: «Beh, Tony, io sono stata a quella fermata per 94 anni!».

fiat


situazione grafica molto interessante

attesa al test di 7,5

valutiamo se si forma un pattern di swing (test e tenuta del supporto)

sarebbe il primo step dell'123 di Victor Sperandeo

venerdì 26 febbraio 2010

FTSE MIB INDEX

Il nostro indice oggi è rimbalzato dopo la caduta di ieri.
Anche in questo caso siamo in attesa di pattern d'ingresso: si tratti di uno swing o di un breakdown

Tenaris

il supporto a 14,80 ha retto

restiamo in attesa che si concretizzino pattern operativi
che sia uno swing o un breakdown

giovedì 25 febbraio 2010

tenaris


seduta pessima per il titolo dei Rocca

ha aperto in forte gap down per poi violare al ribasso tutto ciò che poteva con boom di volumi, perdendo anche la trendline rialzista di medio termine

per non parlare dei supporti statici: si è riportata sulla base di quel rettangolo di congestione che era durato un paio di mesi in area 15

c'è un supporto statico a 14,80 che oggi ha praticamente testato quasi al millimetro fermandosi a 14,82

teoricamente ci sarebbe da valutare la formazione di un pattern di swing, ma prevedo delle sedute ad altissima volatilità: staremo a vedere, pronti a segnalare eventuali pattern interessanti

Ma cosa ha provocato questa pessima reazione del mercato?
Tenaris ha rilasciato ieri i risultati di bilancio. La società ha chiuso il 2009 con un fatturato in calo del 32% rispetto agli 11,99 miliardi del 2008. L’utile netto ha registrato una flessione del 47% a 1,2 miliardi di dollari. Inoltre, il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,34 dollari per azione, a fronte di un dividendo relativo all’esercizio 2008 di 0,43 dollari.
I dati non sono piaciuti agli analisti. Banca Akros ad esempio ha tagliato a 15 euro il target price su Tenaris, in seguito alla revisione delle stime di fatturato e di marginalità per l’esercizio in corso. Gli esperti ora consigliano di ridurre l’esposizione del titolo in portafoglio. Goldman Sachs ha peggiorato il giudizio su Tenaris, portandolo a “Neutrale”.








mercoledì 24 febbraio 2010

supporti e resistenze statici




Quando qualche anno fa cominciai a scrivere su questo blog di analisi grafica a fini speculativi mi prefissi di non dare nulla per scontato e di partire quindi dai concetti basilari per poi approfondire tematiche più dettagliate e specifiche.

Devo ammettere di aver tenuto fede a quell'impegno solo in parte. Mi sono reso conto che mancano alcuni capisaldi dell'analisi tecnica: cercherò di porvi rimedio.

Consideriamo dei livelli fondamentali che possiamo trovare in qualsiasi grafico: i supporti e le resistenze.

Il concetto di supporto e resistenza costituisce uno dei principi più importanti in assoluto per l’analisi tecnica: il supporto è un particolare livello di prezzo attorno al quale i compratori sono in grado di arrestare la flessione dei corsi, per un determinato arco di tempo; al contrario una resistenza è un livello capace di arrestare l'ascesa dei prezzi.

Le indicazioni operative che possono derivare dall’analisi di supporti e resistenze sono piuttosto intuitive.

Un livello di supporto che riesce a contenere la flessione dei prezzi fornisce un segnale rialzista, in quanto indica la maggiore decisione dei compratori rispetto ai venditori a quel determinato livello delle quotazioni. Al contrario la decisa rottura al ribasso del livello di supporto costituisce un segnale strettamente ribassista, indicando una presunta incapacità dei compratori nel fronteggiare la forza predominante dei venditori.

Un discorso analogo si può fare per i livelli di resistenza; la loro mancata rottura al rialzo fornisce indicazioni bearish, a causa del progressivo ingresso sul mercato di venditori che considerano conveniente quello specifico livello delle quotazioni. La perforazione al rialzo del livello di resistenza ha, al contrario, implicazioni bullish per la decisa forza del movimento rialzista.

Per ricavare supporti e resistenze non bisogna far altro che tracciare delle rette orizzontali che passano dai minimi e massimi precedenti presenti sul grafico

Che informazioni ne ricaviamo?

Facciamo un esempio. Possiamo prendere il grafico del FTSEMIB degli ultimi sei mesi e tracciarci i livelli come indicato. Attualmente il grafico è cpntenuto tra i livelli 24.000 circa e poco sopra i 20.000: il primo fa da resisenza, il secondo da supporto.

Se perde questo livello dove potrebbe essere diretto l'indice di borsa? Ce lo dice il supporto presente più in basso: in area 18.000.

E nella malaugurata ipotesi che scendesse ancora? Potremmo vederlo sui 12.000.

Se invece rimbalzasse da questi livelli quale sarebbe un target di risalita di medio periodo? La risposta la leggiamo nel livello posto sui 24.000 che fa da resistenza.




martedì 23 febbraio 2010

segnale di uscita su violazione del minimo di barra precedente filtrato




scrissi che essendo un segnale molto sensibile si può applicare in modo filtrato


ad esempio in caso di trade al rialzo, si può prendere in considerazione questo segnale di uscita allorchè, oltre a violare il minimo di barra precedente, si realizzino altre 3 condizioni:


la barra (o candela) di uscita non deve aver fatto un nuovo massimo

la barra deve chiudere sotto al minimo di barra precedente

deve essere una reversal bar


posto un grafico in cui l'ultima barra ha tutte queste caratteristiche