
Un 1-2-3 high parte da un massimo relativo e definisce un’inversione ribassista:
un tipico 1-2-3 high si forma alla fine di un trend rialzista e rappresenta, una volta formatosi, un importante punto di svolta del mercato con il possibile inizio di un nuovo trend, questa volta al ribasso.
Un pattern 1-2-3 high è costituito da una barra che segna un nuovo massimo (1), una barra che segna un nuovo minimo (2), quindi una barra che segna un altro massimo (3), però inferiore al precedente.
Un pattern 1-2-3 high è costituito da una barra che segna un nuovo massimo (1), una barra che segna un nuovo minimo (2), quindi una barra che segna un altro massimo (3), però inferiore al precedente.
Al breakout del punto 2 abbiamo un segnale short.
Ovviamente il punto 3 non può segnare un massimo superiore al punto 1 altrimenti tutto il pattern verrebbe invalidato ed esso rappresenterebbe il nuovo punto 1 dal quale riprendere il conteggio.
Il pattern si completa solo quando una barra fa il breakdown del punto 2: questo è il livello di ingresso short. La barra che fa il break non deve però violare il punto 3 (cioè non deve avere un massimo superiore al massimo della barra 3) altrimenti tutto il pattern viene invalidato.
Dato che il pattern si annulla se la barra di breakout viola il punto 3, questo è un livello fisiologico sul quale posizionare uno stop loss. Volendo dare più margine al trade lo stop può essere posizionato sopra il punto 1.
Alcune considerazioni importanti per individuare con certezza i punti 1, 2, 3 di un 1-2-3 high:
È importante sottolineare che il movimento dal punto 1 al 2 può essere formato da più di una barra, come quello dal punto 2 al 3. Il punto 1 è definito come l’ultima barra che ha realizzato un nuovo massimo nel corso dell’ultimo movimento rialzista. Potenzialmente siamo in presenza di un punto 1 ogni qualvolta il mercato sale sopra il massimo precedente.
Il punto 2 è creato quando una correzione completa si verifica. Correzione completa significa che una barra successiva al punto 2 (o una combinazione di barre non superiore a tre, successive alla barra del punto 2) deve (devono) realizzare un massimo ed un minimo superiori a quelli della barra del punto 2.
È importante sottolineare che il movimento dal punto 1 al 2 può essere formato da più di una barra, come quello dal punto 2 al 3. Il punto 1 è definito come l’ultima barra che ha realizzato un nuovo massimo nel corso dell’ultimo movimento rialzista. Potenzialmente siamo in presenza di un punto 1 ogni qualvolta il mercato sale sopra il massimo precedente.
Il punto 2 è creato quando una correzione completa si verifica. Correzione completa significa che una barra successiva al punto 2 (o una combinazione di barre non superiore a tre, successive alla barra del punto 2) deve (devono) realizzare un massimo ed un minimo superiori a quelli della barra del punto 2.
Il massimo più alto e il minimo più alto possono accadere in qualsiasi ordine.
Se ciò non avviene dopo tre barre abbiamo una congestione.
Anche il punto 3 è creato quando una correzione completa si verifica. Per il punto 3 la correzione completa si ha quando i prezzi, riscendendo dal potenziale punto 3, formano una barra che ha un minimo ed un massimo inferiori a quelli della barra del punto 3, o una combinazione di barre fino ad un massimo di tre, con all’interno un minimo ed un massimo inferiori a quelli della barra del punto 3.
Se ciò non avviene dopo tre barre abbiamo una congestione e dobbiamo valutare la possibilità di tralasciare di considerare il pattern come un segnale di ingresso. Infatti, pur non essendoci un numero di barre preciso, il pattern deve svilupparsi entro un numero di barre ragionevole e soprattutto bisogna essere sicuri che il grafico non sia nel frattempo entrato in congestione. In altre parole non si può considerare valida una sequenza che si sviluppa con talmente tante barre da far sì che quando si deve entrare sul mercato il trend sia cambiato o esaurito.
È possibile che sia il numero 1 sia il numero 2 si formino sulla stessa barra.
Anche il punto 2 ed il punto 3 possono essere rappresentati dalla stessa barra (questo succede spesso nei grafici intraday, nei grafici daily invece dovremmo considerare valide solo i pattern con almeno 4 barre).
Se ciò non avviene dopo tre barre abbiamo una congestione.
Anche il punto 3 è creato quando una correzione completa si verifica. Per il punto 3 la correzione completa si ha quando i prezzi, riscendendo dal potenziale punto 3, formano una barra che ha un minimo ed un massimo inferiori a quelli della barra del punto 3, o una combinazione di barre fino ad un massimo di tre, con all’interno un minimo ed un massimo inferiori a quelli della barra del punto 3.
Se ciò non avviene dopo tre barre abbiamo una congestione e dobbiamo valutare la possibilità di tralasciare di considerare il pattern come un segnale di ingresso. Infatti, pur non essendoci un numero di barre preciso, il pattern deve svilupparsi entro un numero di barre ragionevole e soprattutto bisogna essere sicuri che il grafico non sia nel frattempo entrato in congestione. In altre parole non si può considerare valida una sequenza che si sviluppa con talmente tante barre da far sì che quando si deve entrare sul mercato il trend sia cambiato o esaurito.
È possibile che sia il numero 1 sia il numero 2 si formino sulla stessa barra.
Anche il punto 2 ed il punto 3 possono essere rappresentati dalla stessa barra (questo succede spesso nei grafici intraday, nei grafici daily invece dovremmo considerare valide solo i pattern con almeno 4 barre).
Riassumendo in breve
Setup di 1-2-3 high:
Un 1-2-3 high parte da un massimo relativo e definisce un’inversione ribassista.
Un pattern 1-2-3 high è costituito da una barra che segna un nuovo massimo (1), una barra che segna un nuovo minimo (2), quindi una barra che segna un altro massimo (3), però inferiore al precedente.
Ingresso:
Al breakout del punto 2 abbiamo un segnale short. Il pattern si completa solo quando una barra fa il breakout del punto 2: questo è il livello di ingresso short.
Stop loss:
Dato che il pattern si annulla se la barra di breakout viola il punto 3, questo è un livello fisiologico sul quale posizionare uno stop loss. In alternativa lo stop può essere posizionato sopra al punti 1.
Un 1-2-3 high parte da un massimo relativo e definisce un’inversione ribassista.
Un pattern 1-2-3 high è costituito da una barra che segna un nuovo massimo (1), una barra che segna un nuovo minimo (2), quindi una barra che segna un altro massimo (3), però inferiore al precedente.
Ingresso:
Al breakout del punto 2 abbiamo un segnale short. Il pattern si completa solo quando una barra fa il breakout del punto 2: questo è il livello di ingresso short.
Stop loss:
Dato che il pattern si annulla se la barra di breakout viola il punto 3, questo è un livello fisiologico sul quale posizionare uno stop loss. In alternativa lo stop può essere posizionato sopra al punti 1.