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giovedì 5 giugno 2008

• Ingresso su rottura di uno degli estremi di una Constricted bar






Una variante della tecnica precedente consiste nell’ingresso su break di uno degli estremi di una Constricted bar. Constricted day significa “giorno stretto”. Si verifica quando il range del giorno in questione si restringe fino al minimo valore registrato da molto tempo (almeno una settimana). In sostanza se la barra in questione è la più compressa (la più stretta) da almeno una settimana a questa parte si va long sullo sfondamento del massimo della barra constricted e short sullo sfondamento del minimo di questa barra, con stop loss immediatamente vicino a questi livelli

• Ingresso su break del minimo o del massimo di una Inside bar



una tecnica che si può utilizzare su qualsiasi farme temporale

Gli inside day generalmente sono seguiti da un giorno (a volte più giorni) di grande volatilità e dovrebbero essere tradati comprando sullo sfondamento al rialzo del massimo del giorno precedente oppure vendendo al ribasso sullo sfondamento del minimo del giorno precedente, con stop loss immediatamente vicino a questi livelli

lunedì 16 luglio 2007

LONG O SHORT IN USCITA DALLA PRIMA CONGESTIONE CHE SI FORMA DOPO L’APERTURA


un esempio particolare di operatività con le congestioni è il seguente

si tratta di trade brevi, intraday, fatti subito dopo l'apertura, se ci sono le condizioni operative ovviamente

si esce dal trade appena c'è il primo segnale di debolezza

si tratta di trade mordi e fuggi



Setup:
subito dopo l’apertura si individua una fase di congestione: a seguito dell’asta di apertura, il titolo in esame avvierà un movimento di un numero imprecisato di tic in un verso o nell’altro. L'idea è che quando il movimento primario giunge al termine viene contrastato dalle forze opposte. Una volta conclusasi la formazione dello swing iniziale, sarà possibile tracciare due linee orizzontali in corrispondenza del minimo e del massimo registrati fino a quel momento. A questo punto abbiamo quantificato i livelli-soglia oltre i quali intraprendere la posizione speculativa e sarà la violazione di questi a determinare l'ingresso in posizione.
Ingresso:
Long o short al break del trading range
Stop Loss:
Da studi fatti attraverso strumenti di back test si evidenzia come da un punto di vista operativo il posizionamento dello stop loss deve consentire al titolo di potersi muovere a sufficienza senza però consentire all’eventuale movimento contrario di causare una perdita eccessiva. Nello swing trading di apertura il posizionamento ideale è rappresentato dai livelli del canale, cioè sotto il supporto in caso di uptrend (e quindi sotto il minimo della giornata), sopra la resistenza in caso di downtrend (conseguentemente sopra il top intraday).

domenica 15 luglio 2007

ingresso in seguito a break di una fase di lateralizzazione



due sono le possibilità operative:


comprare direttamente al primo break della fase di congestione (si tratti di ledge o trading range)


oppure aspettare un primo ritracciamento (RH) e poi entrare al secondo break


si osservi il grafico postato


si tratta di banca italease: si individuano chiaramente almeno 3 ledge


si poteva entrare short al breakdown del supporto definito dal ledge o aspettare un RH ed entrare al break del RH


nel secondo dei tre casi il breakdown è stato così violento che non è stato ritracciato (in questo caso l'attesa di un RH avrebbe comportato la perdita del trade... del resto è lo scotto che si paga per avere un'atteggiamento più prudente, anche perchè in questo caso i breakdown sono stati tutti belli sostanziosi, ma ci sono situazioni di false rotture nelle quali l'attesa di un RH ci fa evitare un'entrata azzardata)


Sotto riportiamo invece l'esempio di un long su fuoriuscita da una fase di congestione
è un trade breve, intraday, infatti il grafico è a 5 minuti: